Dal 2020 Caritas Diocesana Modenese ha sottoscritto una convenzione con il Tribunale di Modena per inserire, all’interno dei propri progetti sociali, persone nei cui confronti sia stata disposta la sospensione del procedimento con messa alla prova, in stretta collaborazione con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Modena.
Per la Caritas diocesana, l’istituto di messa alla prova presso le proprie sedi è un’opportunità rivolta a chi attraversa percorsi di giustizia penale, per acquisire consapevolezza rispetto agli errori commessi mettendosi al servizio di chi è fragile, oltre ad essere un momento di crescita personale attraverso il contatto con le problematiche sociali della nostra città. Nella convinzione che il servizio dedicato alla collettività e al bene comune sia lo strumento più efficace per il pieno reinserimento sociale, Caritas propone durante i percorsi di messa alla prova, soprattutto ai più giovani, un accompagnamento formativo volto ad avvicinare e sensibilizzare i cittadini al mondo della solidarietà e del volontariato, al fine di testimoniare la carità e la giustizia sociale.
In linea con gli orientamenti pastorali indicati dal nostro Vescovo, inoltre, riteniamo che questa esperienza costituisca uno strumento particolarmente significativo affinché i percorsi di giustizia penale mantengano un costante rapporto con il mondo esterno e con la società.


Contatto
Paolo Rabboni
Responsabile Volontariato e Giustizia Riparativa
caritasgiovani@modena.chiesacattolica.it
Ero scosso dall’esperienza che avevo vissuto, ma qui ho trovato giovialità, grazie allo staff dei coordinatori e alle persone che ho incontrato e grazie a questo ambiente, in cui non esistono muri e pregiudizi.
Andrea

